La saletta

Una decisione che cambierà la vita del giovane Fausto, consegnandolo alla Storia. 

Lo spazio più moderno e riservato della casa. Usata solitamente durante le festività più importanti, come la festa patronale, Natale e Pasqua, oppure per ricevere ospiti di riguardo, la saletta è rimasta esattamente com'era all'epoca, con il caminetto, i quadri e gli armadi a muro originali. In un angolo è addirittura possibile osservare uno dei primi televisori, decisamente differente rispetto alla tecnologia odierna.
Si racconta che in questa saletta il "comandante Fausto" abbia convinto il fratello Domenico, padre del Campionissimo, a far correre il ragazzo in bicicletta - offrendosi di acquistarla - anziché continuare a fare il garzone in salumeria.
Il giovane Fausto, infatti, una volta terminata la scuola scendeva in bicicletta ogni mattina a Novi, dove prestava servizio come garzone nella salumeria di Domenico Merlano, in Via Paolo da Novi, per poi risalire, la sera, a Castellania.
Nella vicenda Coppi è quantomeno singolare l'incrocio con il cognome Merlano. 
Un Merlano è stato il suo primo datore di lavoro. Un altro Merlano è stato l'artefice del recupero e della riapertura della Casa. 
Un filo conduttore ormai indissolubile.

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